Sono delle rappresentazioni interne
dell'individuo, reali o irreali, che generano, rafforzano o indeboliscono, distruggono
le Credenze. Corrispondono a eventi accaduti, risultati, ambiente circostante.
Le credenze nascono da: GENERALIZZAZIONI è
INTERPRETAZIONI.
Le Credenze sono sensazioni di certezza; sono forze guida che ci indicano
che cosa ci condurrà al dolore e/o al piacere.
La Credenza è il VANGELO: le Credenze vengono in genere espresse
come una sorta di Vangelo personale, con espressioni quasi normative, del tipo "affetto e
altruismo non esistono al di fuori della propria famiglia", oppure con le formule
"quando ... poi ...", "se ... poi ...", tipo "quando sono sicuro di qualcosa niente potrebbe
fermarmi". Si tenga presente inoltre che, essendo le Credenze delle assunzioni su ciò che "è
o non è" vero, esse possono essere espresse sia positivamente che negativamente.
Le Credenze possono essere relative sia a macro-aree (la vita, il futuro,
il destino, la gente, gli amici, ecc.), che micro-aree (abitudini, Credenze personali, ecc.
del tipo "se non esco con gli amici almeno tre volte alla settimana mi sento depresso).
Le Credenze sono MENZOGNE. Le Credenze sono
FILTRI DI INFORMAZIONI
Le Credenze hanno il potere di creare e di distruggere eppure:
- spesso non sappiamo ciò in cui crediamo
- spesso abbiamo credenze basate su fatti passati male interpretati
- dimentichiamo che ogni credenza è un'interpretazione
NON ESISTONO FALLIMENTI SOLO RISULTATI
L'UOMO NON E' UNA CREATURA DELLE CIRCOSTANZE, LE CIRCOSTNZE SONO UNA
CREATURA DELL'UOMO
NOI SIAMO RESPONSABILI DI QUALUNQUE COSA CI ACCADE, NIENTE ACCADE PER
PURO CASO
NOI SIAMO LA SOMMA DEI NOSTRI PENSIERI
NESSUN EVENTO E' TOTALMENTE NEGATIVO O TOTALMENTE POSITIVO.
Vedi Successo.