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ANCORAGGIO
L'ANCORAGGIO è il meccanismo mediante il quale è possibile associare ad un
determinato e preciso stimolo sensoriale una determinata reazione comportamentale, o un preciso
stato d'animo (vedi Stato della mente).
"... un'ancora è un qualsiasi stimolo che provochi da parte di una persona
un modello di risposta coerente. questo può avvenire da uno qualunque dei canali sensoriali sia
come rappresentazione interna che esterna. Secondo questa definizione, il linguaggio naturale
è un complesso sistema di ancoraggio. Per dare senso a una parola dovete attivare un'esperienza
passata e creare una gestalt di informazioni sensoriali - una 4-pla." (Lankton Magia
pratica)
Es.: la parola "lillà" è ancorata a determinati canali sensoriali (vista,
olfatto, ...) a seconda di ciò che evoca.
Le ancore si presentano in tutti i canali sensoriali, potenzialmente in
un'infinità di modi: espressione del volto e gesti dei vostri amici, crocefisso, musica,
contatto epidermico, sensazione delle lenzuola fresche, aroma della orta appena tagliata
...
Il processo di 'ancoraggio' è designato ad associare uno stimolo a una
particolare esperienza.
vedi Gettare le ancore, Ricalco nel futuro
ANCORA EFFICACE
STIMOLO SENSORIALE UNIVOCO
GIUSTO TEMPISMO NELL'INSTALLAZIONE E NEL RICHIAMO
RIPETIBILITA' DELLO STIMOLO
VERIFICA FINALE
L'ANCORAGGIO è un metodo per accedere o riaccedere a una particolare
rappresentazione associata ad un eterminato stimolo. (Dilts, Bandler, Grinder, DeLozier
Programmazione neurolinguistica)
"L'ANCORA è sostanzialmente una qualsiasi rappresentazione
(di origine esterna o interna) che ne innesca un'altra o una strategia.
L'ancoraggio poggia sul presupposto che tutte le esperienze vengono
rappresentate come una GESTALT delle informazioni sensoriali .... Potremmo quindi
servirci di una parte qualsiasi di un'esperienza come ancora per accedere a un'altra parte
dell'esperienza stessa" Dilts, Bandler, Grinder, DeLozier Programmazione neurolinguistica
).
"Il fissaggio dell'ancora richiede la predisposizione di uno schema
sinestesico. ...la sinestesi è la correlazione esistente tra rappresentazioni di due
sistemi sensoriali diversi che si sono associati nel tempo e nello spazio. ... lo stimolo
o rappresentazione è significativo solo nei termini dela risposta che provoca nell'individuo"
(Dilts, Bandler, Grinder, DeLozier Programmazione neurolinguistica).
Le parole scritte (cane, amore) sono ancore visive per le rappresentazioni
interne provenienti dalle esperienze sensoriali che chi le legge ha avuto in passato.
"Si possono stabilire delle ancore in ciascuna delle nostre modalità
sensoriali. Le espressioni del volto (V), i gesti (V), il tono e il ritmo della voce (A),
il tatto (K), gli odori e i gusti (O) possono essere ancore per altre rappresentazioni. Anche
la vista, i suoni, gli odori e le sensazioni interni possono essere ancore per altre esperienze. Una strategia è una catena di rappresentazioni in cui ciascuna rappresentazione è ancorata a quella che la precede" (Dilts, Bandler, Grinder, DeLozier Programmazione neurolinguistica).
"Vi sono due cose principali da cui dipende la durata di un'ancora:
la singolarità dello stimolo che usiamo per l'ancoraggio e il modo in cui abbiamo
associato l'ancora all'esperienza....
Uno dei motivi che rendono il linguaggio un sistema di ancoraggio così
efficace è questo: i suoni che emettiamo con le nostre voci hanno leggerissime ma distinte
differenze.
Un altro aspetto da tenere a mente parlando di singolarità è il
contesto.
...è bene accertarsi di avere predisposto le nostre ancore in tutti i
sistemi rappresentazionali (=ridondanza).
... E' anche molto importante assicurarsi che l'associazione
tra la nostra ancora e la nostra risposta sia 'netta'. Si tratta di congruenza.
Per esempio, se sto cercando di ancorare in qualcuno una certa sensazione e se durante l'intero
procedimento la persona sente una voce interna dire: 'Cosa diavolo sta facendo questo tizio?',
oppure: 'Questo non funzionerà!', ancorerò anche questa voce. Non mi meraviglierò poi se il
mio ancoraggio non funziona come voglio. Ecco perchè è tanto importante usare nostri canali
sensoriali per la retroazione, in modo da essre sicuri che la persona stia sperimentando inm
modo completo e congruo la 4-pla che vogliamo ancorare.
Anche la scelta del tempo ha grande importanza. Se vogliamo
effettuare un'associazione netta e salda, dovremo fissare l'ancora nel momento in cui la
persona sta realmente sperimentando o risperimentando lo stato che vogliamo utilizzare.
In sostanza, dobbiamo ancorare quando l'esperienza o la rammemorazione è all'apice
o ha la massima intensità. Saremo sicuri così di avere solo l'esperienza che vogliamo."
(Dilts, Bandler, Grinder, DeLozier Programmazione neurolinguistica).
USO DELL'ANCORAGGIO: "dopo aver ancorato l'esperienza,
posso sempre usare quell'ancora per immetterla nella situazione in atto come risorsa"
(Dilts, Bandler, Grinder, DeLozier Programmazione neurolinguistica).
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