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SEGNALI D'ACCESSO
"Quando cerchiamo di ottenere un dato risultato ... è necessario in certi momenti SINTONIZZARSI ( = avere accesso) sulle informazioni di un dato sistema rappresentazionale in misura maggiore che su quelle degli altri sistemi" (Dilts, Bandler, Grinder, DeLozier Programmazione Neurolinguistica)
Vedi Sistemi rappresentazionali, LEM
"I segnali d'accesso sono comportamenti che sviluppiamo per sintonizzare il nostro corpo e influire sulla nostra neurologia in modo da poter accedere a un sistema rappresentazionale con più forza che ad altri" (Dilts, Bandler, Grinder, DeLozier Programmazione Neurolinguistica)
"I segnali d'accesso comportamentali, che un individuo impiega per sintonizzare la propria neurologia su un particolare sistema rappresentazionale con cui accogliere ed elaborare in un dato momento un dato input, ci forniranno un ottimo indice per l'individuazione del sistema rappresentazionale usato in un particolare stadio della strategia. Tali segnali ci indicheranno direttamente il sistema rappresentazionale per accedere al quale sono stati usati. L'indicazione è di estrema utilità quando ilresoconto verbale dell'individuo che ha esibito una certa strategia non ci illumina sulle rapide e complesse sequenze rappresentazionali che la compongono" (Dilts, Bandler, Grinder, DeLozier Programmazione Neurolinguistica)
TIPI DI SEGNALI D'ACCESSO COMPORTAMENTALI
LEM (vedi LEM)
SEGNALI D'ACCESSO GESTUALI
Spesso si indicano o si toccano (consciamente o inconsciamente) gli organi di senso relativi al particolare canale di rappresentazione di cui ci si sta servendo.
VISIVO: indicare gli occhi dicendo "Ho notato la tua delusione" oppure strofinarsi gli occhi e il dorso del naso dicendo "Fammi un po' vedere"
AUDITIVO: posizione del telefono, movimento circolare del dito interno all'orecchio dicendo "Questa faccenda mi sta dando un sacco di disturbi". A volte si ha: tamburellare o mordicchiarsi le dita, schioccare la lingua, canticchiare a mezza bocca o fischiettare. DIALOGO INTERNO: lisciarsi il mento, toccarsi la zona intorno la bocca, naso o mascelle. Sistemare le cose sulle dita.
CENESTESICO: mani sul piano mediano del corpo
ALTERAZIONI DELLA RESPIRAZIONE
VISIVO: respirazione alta e poco profonda di petto
AUDITIVO: respirazione uniforme nel diaframma o a pieno petto. DIALOGO INTERNO: espirazione un po' prolungata
CENESTESICO: respirazione profonda e piena, bassa nella zona dello stomaco
MUTAMENTI DI ATTEGGIAMENTO E DI TONO MUSCOLARE
VISIVO: tensione muscolare nelle spalle, nel collo e spesso nell'addome, le spalle sono alzate e il collo proteso
AUDITIVO: tensione muscolare relativamente uniforme e movimenti ritmici relativamente minori. Vi è la tendenza a buttare all'indietro le spalle, sia pure un po' curvate (posizione del sassofono). Spesso la testa è inclinata da un lato (posizione del telefono)
CENESTESICO: INTERNO: rilassamento generale dei muscoli, testa ben piantata sulle spalle, che tendono a curvarsi. Se le sensazioni sono intense l'accesso sarà accompagnato/avviato da un'esagerata respirazione addominale e da gesti espressivi persino violenti. ESTERNO (tattile/motorio): condivide con la segnalazione cenestesica interna la respirazione e la posizione della testa, ma il corpo e le spalle sono più aperte (atleti).
MUTAMENTO DI TONO DI VOCE E CADENZA
VISIVO: improvvisi scoppi di parole, tono alto, nasale e/o sforzato. Ritmo veloce del discorso.
AUDITIVO: tono chiaro, nè alto nè basso, modo di parlare uniforme, a volte ritmico, con parole bene enunciate.
CIESTESICO: ritmo lento di voce con lunghe pause e tono basso e profondo.
SINESTESIA vedi Funzione confusa
La SINESTESI consiste in "connessioni incrociate tra complessi sistemi rappresentazionali, per cui l'attività di un sistema dà l'avvio all'attività di un altro sistema" (Bandler & Grinder Programmazione Neurolinguistica)
Gli schemi sinestesici (es. udire suono - sentirsi male) ci permettono di dare significato agli eventi, di conoscere.
"Il fissaggio dell'ancora richiede la predisposizione di uno schema sinestesico. ...la sinestesi è la correlazione esistente tra rappresentazioni di due sistemi sensoriali diversi che si sono associati nel tempo e nello spazio. ... lo stimolo o rappresentazione è significativo solo nei termini dela risposta che provoca nell'individuo" (Dilts, Bandler, Grinder, DeLozier Programmazione neurolinguistica).
Vedi Ancoraggio
SINTONIA vedi Rapport
SISTEMI DI INPUT vedi Canali di ingresso
SISTEMA GUIDA
Il sistema guida è il sistema attraverso il quale le persone elaborano le informazioni ed appare attraverso i segnali di accesso. Ci sono persone che elaborano le informazioni attraverso un sistema e le esprimono consciamente tramite un altro sistema. Infatti il sistema guida può essere diverso dal sistema rappresentazionale primario. quest'ultimo è individuabile attraverso i predicati della persona. (Lankton, Magia pratica)
L'interazione tra il sistema guida e il sistema rappresentazionale primario è detta sinestesia o funzioni confuse.
Vedi. Segnali di accesso, S.R. Primario, Sinestesia
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